Nel camminare in questo articolato dedalo di vie, vicoli e calli della comunicazione a fumetti, non ho sempre rigato dritta. Forse perchè non vedo mai la strada spianata o forse perchè la decisione di seguirla non è sempre stata ferma. Ho camminato fino ad ora con il piede incerto, nonostante l'andare avanti. La mano, quella no, non ha mai tremato,
la matita è sempre ben salda!
In Disney Italia, la matita è stata il mio esclusivo strumento di lavoro (eccezzion fatta per Trilli, la quale ha amato affidarmi anche l'inchiostrazione dei suoi personaggi).
In Mattel, seguendo gli stessi stilemi delle W.I.T.C.H., la matita ha continuato ad essere l'unica estensione della mia mano, anche quando bisognava dare al segno una valenza "pennellosa". La linea è sempre rimasta chiara per dare voce al colore e la stampa non necessitava degli inchiostri.
Ma nel 2012, che dicono essere l'anno del drago,
è iniziato qualcosa di nuovo! E' arrivato
IL GIORNALINO!
Grazie alla fiducia di cui Padre Stefano Gorla e Roberto Rinaldi mi hanno, da alcuni mesi ormai, onorata ( mi vien da dire anche onerata, visto gli esordi!), la scommessa iniziale di gestire intere storie, dalla progettazione della tavola, al lettering, alla regia del colore, è diventata un rapporto attraverso cui comunicare con maggiore personalità.
I vincoli unici sono quelli di un certo rispetto della tradizione redazionale e dei contenuti, ovviamente, oltre alla puntualità e alla qualità dei disegni da cui posso far comunque una progressiva crescita personale nell'espressione grafica.
E' sempre una sfida mettersi in discussione e cercare di migliorarsi, nonostante i tempi di consegna.
E' sempre affascinante l'inizio di una nuova avventura, la quale a mio avviso deve far parte di un obiettivo più ampio, affinchè tutto abbia un senso. Per me il senso è ricreare sè stessi dalla "retina che reagisce allo stimolo luminoso"*,
alla "mano che traccia il segno in solitudine"*.
Il rapporto, che va dal pensiero al foglio bianco, è ancora quello tra essere umano e materia, ma quando il segno assume autonomamente un significato, ancora prima di definirsi in immagine, il confine è valicato e la materia diventa un ponte tre me, che traccio una linea,
ed uno sconosciuto che la leggerà.
Oggi, i segni, sono completamente nuovi e l'incertezza dei passi ha lasciato il posto alla certezza di essere.
Nel cammino ho avuto la fortuna e il privilegio di incontrare tre donne,
una rossa, una bionda e una mora, belle e intelligenti:
Barbara Bargiggia, che sa dare presenza e preziosi insegnamenti, anche solo attraverso le mail;
Patrizia Zangrilli, che riesce a far brillare i semitoni mentre nuota nel suo amato mare vicino Spigno,
e Alessandra Bracaglia, che ama reagire ai colori del giorno;
a loro devo le tinte più belle di questo inizio vita.
In fine ma non certo per ultimo, devo un accalorato grazie al bravissimo disegnatore Massimo Bertolotti che, in tempi non sospetti, alla Stazione Centrale di Milano, fra un treno perso al binario e un pacchetto di fogli abbozzati, mi incoraggiò ad avviare l'avventura fantasy di tre tavole e mezzo, preludio di un realistico nell'arte, grazie al quale posso dire che il 2012 inizia, con certezza di matita, all'insegna di un...
drago!
O forse sarà una tigre?
:)
Le tavole postate, in ordine di pubblicazione, fanno parte delle storie ancora inedite:
Carabinieri Nell'Arte- Sceneggiatore: Silvano Mezzavilla.
Il Desiderio Esaudito - Sceneggiatore: Piero Fissore
Raja - Sceneggiatore: Piero Fissore
I vincoli unici sono quelli di un certo rispetto della tradizione redazionale e dei contenuti, ovviamente, oltre alla puntualità e alla qualità dei disegni da cui posso far comunque una progressiva crescita personale nell'espressione grafica.
E' sempre una sfida mettersi in discussione e cercare di migliorarsi, nonostante i tempi di consegna.
E' sempre affascinante l'inizio di una nuova avventura, la quale a mio avviso deve far parte di un obiettivo più ampio, affinchè tutto abbia un senso. Per me il senso è ricreare sè stessi dalla "retina che reagisce allo stimolo luminoso"*,
alla "mano che traccia il segno in solitudine"*.
Il rapporto, che va dal pensiero al foglio bianco, è ancora quello tra essere umano e materia, ma quando il segno assume autonomamente un significato, ancora prima di definirsi in immagine, il confine è valicato e la materia diventa un ponte tre me, che traccio una linea,
ed uno sconosciuto che la leggerà.
Oggi, i segni, sono completamente nuovi e l'incertezza dei passi ha lasciato il posto alla certezza di essere.
Nel cammino ho avuto la fortuna e il privilegio di incontrare tre donne,
una rossa, una bionda e una mora, belle e intelligenti:
Barbara Bargiggia, che sa dare presenza e preziosi insegnamenti, anche solo attraverso le mail;
Patrizia Zangrilli, che riesce a far brillare i semitoni mentre nuota nel suo amato mare vicino Spigno,
e Alessandra Bracaglia, che ama reagire ai colori del giorno;
a loro devo le tinte più belle di questo inizio vita.
In fine ma non certo per ultimo, devo un accalorato grazie al bravissimo disegnatore Massimo Bertolotti che, in tempi non sospetti, alla Stazione Centrale di Milano, fra un treno perso al binario e un pacchetto di fogli abbozzati, mi incoraggiò ad avviare l'avventura fantasy di tre tavole e mezzo, preludio di un realistico nell'arte, grazie al quale posso dire che il 2012 inizia, con certezza di matita, all'insegna di un...
drago!
O forse sarà una tigre?
:)
Le tavole postate, in ordine di pubblicazione, fanno parte delle storie ancora inedite:
Carabinieri Nell'Arte- Sceneggiatore: Silvano Mezzavilla.
Il Desiderio Esaudito - Sceneggiatore: Piero Fissore
Raja - Sceneggiatore: Piero Fissore



ciaoooooooooo!!! aiuto un dragone attacca venezia!!!...perchè è la facciata di san marco che hai usato vero?! C'ho preso?
RispondiEliminabellissimo anche lo scorcio col tramonto!
allora sono contenta di averti conosciuto dal vivo a teatro e in bocca al lupo per questa nuova avventura lavorativa! un bacio. silvia
Ciao Silvia! Certo che è Venezia! Ma la scelta è dello sceneggiatore e il disegno è di Massimo Bertolotti, il disegno di questa pagina è frutto di un tandem (le mie vignette arrivano fino a quella col tramonto che ti piace tanto).
RispondiEliminaPiacere anche mio di averti incontrata, ci saranno altre occasioni, vedrai! Intanto tieniti informata per quanto riguarda concorsi e fiere dell'illustrazione! ;)
Bacioni e...che il lupo schiatti sempre e comunque!